Tendiamo a considerare l’apprendimento quasi come un’abilità, innata, geneticamente tramandata, ma non consideriamo quanto complesso e laborioso sia invece.

Nell’evoluzione della capacità di apprendere della nostra mente, leggere non è affatto un processo naturale.

“Non siamo nati per leggere”

Lettura, Scrittura, Capacità di Calcolo richiedono una organizzazione estremamente complessa.

L’apprendimento ottimale del bambino coinvolge l’intero Sistema Mente-Corpo in quanto questi due elementi sono indivisibili.

Proponiamo un approccio Multiprofessionale perché Apprendere è un’abilità Multisensoriale.

Non possiamo non considerare che tutti i Sensi, Vista, Udito, Olfatto, Tatto, ma anche il Movimento,  concorrono per fare in modo che il bambino acquisisca una corretta capacità di lettura, scrittura e calcolo.

Lavoriamo in team per valutare in maniera dettagliata le abilità e non abilità del bambino perché soltanto agendo precocemente e con successo sui disturbi presentati a livello, visivo, tattile, uditivo, e motorio, possiamo aiutare il bambino a raggiungere capacità di apprendimento soddisfacenti.

Chiediamo al bambino ed ai suoi genitori, un impegno intensivo e costante per poter ottenere il cambiamento.

Riteniamo che gli strumenti dispensativi e compensativi, ormai abusati dagli istituti scolastici, non facciano altro che aumentare le disabilità del bambino perché non aiutano a stimolare correttamente e costantemente il cervello che con il passare del tempo si disabitua e dimentica anche le capacità acquisite.

Chi siamo e come lavoriamo…

  1. L’optometria

La visione è l’abilità di identificare, interpretare e capire quello che si vede si Apprende e si Sviluppa a partire dall’infanzia. Così come le altre abilità, quelle visive si sviluppano passo dopo passo con la crescita corporea, alcune persone non completano una o più di queste fasi o devono far fronte a richieste visive impegnative prima che venga consolidata una buona visione di base. Le abilità visive insufficienti interferiscono con la ricezione e l’elaborazione dell’informazione visiva. Le abilità visive hanno un ruolo fondamentale nell’apprendimento, basti pensare che i 2/3 delle informazioni che riceve il cervello sono visive, ma anche nello studio, nel lavoro e soprattutto nello sport, in quanto gesto e coordinazione sono guidati dai nostri occhi.

La funzione visiva non consiste soltanto nel vedere 10/10, ma è un insieme di abilità psico-percettive-motorie.

La Rieducazione Visiva (Visual Training) è una tecnica indirizzata a riequilibrare il Sistema Visivo e a riportarlo dentro a delle aspettative di Performance. Consiste in degli esercizi dove il soggetto impara a capire il funzionamento del sistema visivo, per gestirlo nel modo più efficace possibile, riducendo lo stress e quei sintomi “astenopici”, ovvero mal di testa, bruciore agli occhi, affaticamento visivo, giramento di testa, che col tempo possono trasformarsi in vizi di refrazione, tra cui la più nota è la miopia in età scolare.

  1. L’Audiofonologia – i nuovi sviluppi del Metodo sviluppato da Alfred Tomatis

Sentire è una attitudine passiva, che non richiede impegno: riceviamo i suoni senza interpretarli. Ascoltare invece, richiede una partecipazione attiva del soggetto che deve riuscire a decodificare i messaggi che riceve.

L’ascolto è pertanto un’abilità, e, in quanto tale, può essere insegnata, allenata e perfezionata.

Durante le nostre sessioni, tramite l’utilizzo della tecnologia d’avanguardia, incrementiamo la funzionalità e l’efficienza del nostro ascoltare. È infatti possibile aumentare l’attenzione del nostro sistema nervoso se lo si allena ad ascoltare la musica o la nostra stessa voce.

Grazie a questo esercizio il nostro sistema nervoso centrale, il nostro apparato uditivo, il nostro apparato fonatorio, imparano a collaborare efficacemente incrementando la memoria, concentrazione, coordinazione motoria facilitando tutte le fasi dell’apprendimento.

  1. La Psicologia

La psicologia da molti anni si occupa di Difficoltà di apprendimento proponendo una approccio integrato che tenga conto delle problematiche neurologiche, percettive ed emotive.

L’intervento psicologico consiste d un lato nella somministrazioni di test specifici per valutare le capacità del bambino, osservazione e gioco, e successivamente un potenziamento delle risorse e abilità legate all’apprendimento. Ma essenziale è il ruolo che ricopre nella presa in carico delle difficoltà di lettura, scrittura, e calcolo proponendo un lavoro di recupero e potenziamento delle abilità dei bambini in linea con l’età e con la programmazione scolastica.

Si tratta di un approccio integrato con l’utilizzo di materiali e strumenti specifici che agiscano a livello sensoriale, favorendo un corretto sviluppo delle capacità di propriocezione, motricità, abilità intellettive e percettive fondamentali per l’apprendimento di lettura, scrittura, calcolo e comprensione.

Aiutiamo il bambino nel difficile processo dell’apprendimento attraverso il recupero e rinforzo delle abilità proprie, nonché grazie allo sviluppo di nuove.